“Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché”, Giulia Ciarapica

    Da dove cominciare?

    Beh, innanzitutto recensire un libro che insegna a scrivere recensioni è senza dubbio un’operazione che mi crea delle difficoltà. In secondo luogo, il fatto che, a mio avviso, questo libro sia un must-have complica ancora di più le cose perché questi appunti di lettura dovrebbero contenere una sola frase, la seguente: ANDATE A COMPRARE IL LIBRO, SUBITO!

    Ora, poiché sarà il caso che scriva almeno 200 parole, vediamo di rimettere in ordine le idee.

    Come ho già scritto su Instagram all’autrice, Giulia Ciarapica, si tratta di un libro da cui trapela tanta competenza senza mai risultare pesante alla lettura né tantomeno saccente nei toni. Mi spiego meglio, sapere tutte quelle cose e trasferirle in maniera così semplice e senza vantarsi della propria conoscenza non è da tutti.

    Insomma, è senza dubbio un testo molto democratico.

    Per quanto sia scorrevole la lettura, gli argomenti trattati sono sicuramente molti e per questo credo che lo terrò sulla scrivania, in aggiunta ai fondamentali testi di consultazione consigliati dall’autrice stessa nel primo capitolo. Dopo aver passato in rassegna i mostri sacri della critica letteraria ed aver offerto una panoramica esaustiva delle più importanti pubblicazioni e siti web, la Ciarapica si addentra in quella che lei chiama “l’autopsia del testo”.

    Ci offre poi il suo metodo di lavoro per quanto riguarda la lettura e la stesura della recensione suggerendo utili strumenti come ad esempio un taccuino ed i post-it. Tutte operazioni utilissime ed assolutamente indispensabili, ma io – ovviamente – non ho messo in pratica i suoi preziosi consigli ed oggi, a distanza di qualche settimana, mi ritrovo a scrivere questa recensione e mi sento deprivata delle tante frasi ed idee geniali che mi erano venute in mente durante la lettura.

    Peccato!

    A rendere il libro ancora più indispensabile c’è una parte conclusiva dedicata ai social media ed al diverso uso che ogni addetto ai lavori dovrebbe farne. Insomma, se vi interessa scrivere di libri, aggiungete questo titolo alla vostra wishlist, sono certa che non ve ne pentirete.!